Ipa e apa: il trionfo del luppolo

Ipa e apa sono due stili di birra simili, ma che presentano alcune sostanziali differenze. L’Indian Pale Ale chiamata più semplicemente Ipa nasce e si sviluppa in Inghilterra nella prima metà del 1800. Nasce con l’obiettivo di presentare le birre che verranno poi esportate verso le colonie inglesi, le indie. Le caratteristiche che lo contraddistinguono sono un forte profumo di luppolo e dal gusto amaro.

La forte presenza di luppolo e di alcol era motivata dalla capacità di conservazione di questi due fattori. la birra era quindi in grado di sopportare viaggi lunghi verso oriente. Inizialmente questo stile venne visto in modo scettico e non riuscì subito ad imporsi. Il suo apprezzamento arriva in un secondo momento.

L’ Apa (American Pale Ale) è uno stile di birra che nasce successivamente in America ispirandosi all’Ipa, anche se poi ha seguito un percorso differente. Sono comunque due stili abbastanza simili. Essendo nato oltre oceano alcuni aspetti delle Ipa sono stati amplificati in modo evidente sulla base della cultura e dei gusti americani.

Temperatura di servizio per Ipa e Apa

La temperatura di servizio ideale di una IPA si aggira sui 10 gradi. L’aspetto che deve essere preso in considerazione è soprattutto la percezione del gusto amaro della birra. Più la birra sarà amara, di conseguenza più alta sarà anche la temperatura di servizio. Il motivo è molto semplice e si può fare un parallelo con il vino. Il luppolo presente nelle birre infatti può essere paragonato al tannino nel vino. Il tannino è presente soprattutto nei vini rossi, maggiore è la sua concentrazione, più alta è la temperatura a cui viene servito il vino per non esasperare le note amare che coprirebbero le altre caratteristiche organolettiche. Allo stesso modo la forte presenza di luppolo richiede una temperatura più alta del solito proprio per evitare che il gusto diventi troppo amaro. Se la birra fosse troppo amara non si potrebbero percepire tutti gli altri aromi che la caratterizzano.

Il ruolo della schiuma

Per quanto riguarda la schiuma, le Ipa di solito si presentano con una striscia piuttosto sottile che, teoricamente, dovrebbe restare fino a quando si arriva fino in fondo al bicchiere. La schiuma nelle birre Ipa ha però un ruolo meno importante rispetto alle altre. La schiuma solitamente agisce come antiossidante, protegge cioè la birra dall’ossigeno. Anche il luppolo svolge la stessa funzione. Per essere efficace, però, deve essere presente in concentrazioni elevante. Nelle birre Ipa queste concentrazioni sono sufficienti per garantire la protezione dell’ossigeno. La tradizione parla delle birre inglesi come servite calde e senza schiuma. Come avete potuto notare si tratta di un’esagerazione. È altrettanto vero che queste caratteristiche siano comunque evidenti rispetto ad altri stili di birra, ma sono comunque motivate dalla tipologia di birra servita. Nelle Apa l’importanza della schiuma che fa da protezione alla birra è maggiore. La tostatura del malto facilita infatti l’ossidazione e una schiuma abbondante risulta essere un ottimo filtro protettivo.

Bewdog Hardore Ipa - Credits
Bewdog Hardore Ipa – [CC BY-SA 3.0], GioNakked

Ipa e Apa, le differenze:

La gradazione alcolica delle Apa è solitamente compresa tra i 4 e i 6 gradi, mentre le Ipa sono tutte superiori ai 5,5 gradi. Già al primo sguardo le birre sono differenti nel colore. Le Ipa solitamente più chiare, danno sul biondo, le Apa sono invece più ambrate. La differenza sta nella tostatura del malto: nelle Apa viene tostato più a lungo. Per questo motivo è più marcata la nota zuccherina che contrasta con l’amaro del luppolo. Luppolo che è diverso anche nella miscela delle Apa rispetto alle Ipa. Nello stile americano si sentono maggiormente gli agrumi e l’aroma risulta più morbido, nelle Ipa è molto più secco. Pompelmo, fiori d’arancio, ananas e mandarino: nelle Apa è una vera e propria esplosione di note fruttate. Rispetto alle Ipa, le Apa vengono servite ad una temperatura più bassa in quanto la componente maltata da sola riesce a bilanciare la presenza del luppolo che quindi non viene eccessivamente esaltato da qualche grado in meno di temperatura. Oggi ancora non esistono delle regola chiare e ben definite in merito alla classificazione delle birre. Ci possono essere quindi dei casi di birre prodotte come Apa e vendute come Ipa. Situazione che si verifica sia in Inghilterra che in Italia.