Come si spilla la birra?

Gli amanti della birra sanno bene che il gusto viene influenzato anche dal modo in viene versata nel bicchiere. Al fine di valorizzarne il sapore, ogni birra andrà spillata con dovizia, a seconda delle sue peculiarità: una Weizenbier bavarese necessita di una procedura diversa rispetto ad una Guinness irlandese, così come una robusta birra belga dovrà essere versata in modo differente da una bionda danese. Non devono essere poi dimenticate le consuetudini culturali: l’arte della spillatura tedesca, dove il classico e lungo processo di “Einschencken” prevede di lasciare un evidente strato di schiuma, sarà diametralmente opposta alla tradizione del “beer pouring” di stampo inglese, che tende quasi ad eliminare qualsiasi residuo schiumoso. Presentare ad un tedesco un bicchiere senza il tipico cappuccio bianco o ad un inglese una stout traboccante di schiuma potrebbe dare adito a spiacevoli equivoci di difficile risoluzione. Insomma, paese che vai, spillatura che trovi.

Spillatura Birra

Sebbene le tecniche utilizzate per servire una birra possano essere molteplici, gli esperti sono concordi nell’identificare tre modalità di spillatura (si ricorda che ci si riferisce sempre alla spillatura dal fusto e non dalla bottiglia): quella tedesca, quella irlandese e quella belga-olandese. Vediamole nei dettagli qui di seguito.

La spillatura tedesca è famosa per la sua lunga durata, pari a 7 minuti, e per la sua procedura a tre tempi. Al momento di versare il liquido, il bicchiere dovrà essere inclinato a 45° rispetto al rubinetto, per poi essere raddrizzato dolcemente fino a quando il contenuto raggiungerà i due terzi del boccale; si noterà la formazione di una schiuma generosa che dovrà essere lasciata riposare per un paio di minuti; si dovrà quindi procedere versando nuovamente la birra, ma questa volta non verso le pareti del bicchiere; attendere quindi un altro minuto e completare la procedura con la terza sessione, che andrà a creare la tipica collina bianca, tanto cara ai teutonici.

Ben diversa è la spillatura irlandese. Chi è stato ospite dei simpatici pub del paese di San Patrizio avrà avuto modo di bere una pinta quasi priva di schiuma, e questo in virtù della tecnica utilizzata dai bartender locali: la birra scende nel bicchiere inclinato a 45° verso la parete, fino a riempirne il contenuto per tre quarti; quindi si fa decantare per mezzo minuto, per poi rabboccare, senza creare una consistente cresta bianca.

Vediamo infine la spillatura belga-olandese: questa prevede una lenta ed unica discesa della birra sul bicchiere piegato, che andrà raddrizzato progressivamente; il processo produrrà un consistente strato di schiuma, che verrà prontamente tagliato da una spatola.

Esistono inoltre delle prassi valide per tutte le spillature, indipendentemente da dove ci si trovi e da quale tipo di birra si intenda versare: il bicchiere andrà risciacquato nel suo fondo al termine della spillatura, per poi essere asciugato e velocemente e servito all’avventore sopra un apposito sottobicchiere. Occorre infine evitare di portare a contatto le pareti del bicchiere con il rubinetto, o affondare quest’ultimo nel contenuto di birra già versato.